Castello Brancaccio

Il Castello Brancaccio di Roviano, imponente struttura medievale che domina la Valle dell'Aniene, rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura fortificata del Lazio.

Castello Brancaccio © Luca Rosati
Castello Brancaccio © Luca Rosati

Descrizione

Originariamente costruito nel X secolo come rocca dell'abbazia di Subiaco, il castello ha visto susseguirsi nei secoli alcune delle più illustri famiglie nobiliari romane, ciascuna lasciando la propria impronta nell'evoluzione architettonica dell'edificio. 

La struttura, che conserva ancora il suo portale gotico originale con lo stemma dei Massimo, una corte pentagonale con pozzo marmoreo del 1811 e una suggestiva cappella privata con affreschi del XVI secolo raffiguranti le storie di Giuditta e Oloferne, è oggi sede del Museo della Civiltà Contadina della Valle dell'Aniene, il primo museo demo-etnoantropologico del Lazio, che custodisce una ricca collezione di circa 2000 oggetti che raccontano la storia e le tradizioni della valle.

L'incastellamento di Roviano risale al X secolo sotto l'influenza del Monastero di S. Scolastica di Subiaco. Nell'anno 1000, Roviano era già castellum.
Più volte saccheggiato e distrutto dagli Orsini e dai Farnese, esso fu ricostruito nel corso dei secoli dai Colonna.

Tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento si deve a loro l’ampliamento del nucleo antico, la caratteristica struttura “a recinto” ed il collegamento a (nord-est) tra la torre d’angolo ed il mastio. Sempre sotto tale famiglia furono realizzati gli ampi saloni (sul lato ovest) destinati ad essere utilizzati nel corso delle udienze “a Palazzo”. Interessanti risultano gli affreschi dedicati al ciclo di “Giuditta e Oloferne” presenti nell’ex cappella.

Il Palazzo Baronale si sviluppa intorno ad un cortile pentagonale adiacente ad un mastio merlato (ma i merli sono opera di fine Ottocento) a pianta quadrata.
Ad esso si accede tramite un portale gotico sormontato dallo stemma dei principi Massimo.

L’insieme della costruzione presenta una certa omogeneità dovuta a l’utilizzo costante della pietra locale e dei mattoni nelle varie fasi edilizie.

Il Palazzo domina sia il paese che la sottostante media Valle dell’Aniene; è stato possibile restaurarlo grazie ai fondi europei.

Luoghi Collegati

Modalità di accesso

-

Indirizzo

Piazza San Giovanni, 00027 Roviano RM, 00027

Contatti

Ultimo aggiornamento:

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri